Note sul Convegno ITT “Nervi-Galilei”“Viaggio tra gli ITS Academy di Puglia – Percorsi di formazione per le professioni future”.

Nell’ambito delle attività di Orientamento Formativo (D.M 328/202) pianificate e organizzate dall’ITT “Nervi-Galilei” di Altamura per l’a.s. 2025-2026, in data 3 marzo 2026, presso la palestra dell’ITG “Nervi” si è tenuto il Convegno intitolato “Viaggio tra gli ITS Academy di Puglia – Percorsi di formazione per le professioni future”.

Per il terzo anno consecutivo l’Istituto è stato lieto di ospitare i referenti dei seguenti ITS: Agroalimentare; “Cuccovillo” Meccatronica; Apulia Digital; Mobilità e Logistica; Turismo Beni Culturali e Artistici; Puglia Marketing & Design (Pu.Ma.) per presentare, alla presenza degli alunni delle classi quinte di tutti gli indirizzi di studio dell’ITT, l’Offerta didattica e professionalizzante post-diploma di ciascun ITS.

Dopo il saluto e l’intervento del Dirigente Scolastico G. Verni, che ha sottolineato la valenza formativa e l’importanza orientativa dell’evento, ciascun relatore ha presentato, col supporto di slide e filmati, i vantaggi e le opportunità dell’offerta formativa terziaria professionalizzante dell’ITS rappresentato.
Hanno contribuito in modo significativo al buon esito dell’evento gli alunni del settore di Grafica e Comunicazione, incaricati di gestire il service audio-video e podcast, guidati dai docenti Didonna e Baldassarre.

I relatori hanno richiamato sinteticamente la storia che ha portato alla costituzione degli ITS nel 2010, nati per formare tecnici superiori in aree strategiche per lo sviluppo economico e la competitività in Italia, quindi come scuole di alta tecnologia strettamente legate al sistema produttivo dell’Impresa 4.0 (tecnologie digitali, automazione e internet, aumento della produttività, flessibilità e sostenibilità).

Gli stessi hanno continuato citando la legge n.99/2022 che ridefiniva gli ITS in ITS Academy con profilo giuridico e modello organizzativo di “Fondazione di Partecipazione” (soggetti privati senza scopo di lucro, ma con finalità di utilità sociale e pubblica), aumentando le collaborazioni con imprese, università/centri di ricerca scientifica e tecnologica, enti locali, sistema scolastico e formativo.

Aver invitato gli ITS a scuola non è stato solo un modo per assolvere ad una pratica necessaria per una didattica orientativa, mirata a collegare lo studio al mondo del lavoro e dell’alta formazione tecnica, come previsto nelle Linee Guida del D.M. 328/2022, ma una scelta lungimirante basata sulla consapevolezza che gli ITS possano rappresentare una risposta efficace al fabbisogno e alla richiesta di tecnici competenti e specializzati da parte delle aziende e delle industrie locali e un incentivo per quest’ultime a investire nel territorio.

Solo dalla costituzione di una filiera o di una rete tra scuole superiori, ITS e università si potrà contrastare il fenomeno della “fuga di cervelli” dal Sud, trasformando quello che spesso è un obbligo di emigrare in una scelta di restare.

Promuovendo solo esperienze di formazione/orientamento fuori dalla propria regione si potrebbe realizzare un paradosso educativo nelle scuole: si alimenterebbe negli studenti, involontariamente, l’idea che il proprio territorio sia privo/povero di valore e di opportunità lavorative e professionali.

Non a caso talvolta può tornare utile il motto della brochure dell’ITT “Nervi-Galilei”, adottato per l’orientamento in ingresso: “il tuo futuro è già qui”, un motto che suona perentorio come monito e segnale di speranza.

N.Vulpio